stimolazione gastrica

Il sistema abiliti 

è indicato per il trattamento dei pazienti obesi mediante stimolazione elettrica a livello dello stomaco, secondo un processo denominato “stimolazione gastrica”.

Sistema impiantato

Il sistema impiantato si compone di uno stimolatore, un piccolo dispositivo alimentato a batterie simile a un pacemaker cardiaco, di un elettrocatetere, un filo elettrico isolato contenente un elettrodo di stimolazione e di un sensore per alimenti. Lo stimolatore è grande all’incirca quanto un orologio da taschino.

Figura 1. Stimolatore ed elettrocatetere

Stimolatore abiliti

 

 

La punta dell’elettrocatetere contiene un sensore per alimenti che viene inserito nello stomaco attraverso una piccola incisione nella parete gastrica che viene quindi richiusa chirurgicamente.

L’elettrodo di stimolazione è collegato all’esterno dello stomaco. Quando il sensore per alimenti e l’elettrodo di stimolazione sono correttamente posizionati, si collega l’elettrocatetere allo stimolatore. Lo stimolatore viene impiantato successivamente sotto la pelle vicino ai muscoli addominali.

Figura 2. Posizionamento anatomico dello stimolatore e dell’elettrocatetere

Posizionamento abiliti

 

Programmatore

Il programmatore è un computer portatile con installato un software personalizzato che comunica senza fili con il sistema impiantato. Utilizzando il programmatore, il medico può regolare la terapia di stimolazione gastrica, verificare il corretto funzionamento del sistema impiantato e scaricare le informazioni raccolte dai sensori del sistema impiantato.

Poiché il programmatore deve essere vicino allo stimolatore per consentire la comunicazione, il paziente dovrà presentarsi periodicamente per una visita all’ambulatorio del proprio medico.

  

 

Impianto del sistema abiliti

Lo stimolatore e l’elettrocatetere saranno impiantati durante un intervento chirurgico laparoscopico minimamente invasivo che con ogni probabilità non durerà oltre un’ora. Sarà il medico a illustrare al paziente i dettagli dell’intervento fornendogli istruzioni specifiche sulle modalità di preparazione all’intervento.

L’intervento sarà eseguito in anestesia generale. Lo stimolatore e l’elettrocatetere saranno impiantati utilizzando un laparoscopio, un piccolo dispositivo tubolare contenente una sorgente di luce e una telecamera che consentono al chirurgo di eseguire l’intervento senza praticare ampie incisioni chirurgiche. Per completare l’intervento bastano di solito tre o quattro piccole incisioni.

Una volta collegato l’elettrocatetere allo stimolatore, quest’ultimo sarà impiantato sotto la cute, vicino ai muscoli addominali, e le incisioni praticate saranno richiuse chirurgicamente.
Se l’intervento e la degenza post-operatoria procedono secondo la prassi, il paziente può attendersi di essere dimesso velocemente.

 

Dopo l’intervento