Posizionamento

La procedura comincia preparando il paziente per il posizionamento endoscopico del palloncino, che richiede circa 15-20 minuti. Il processo di posizionamento del palloncino sgonfio attraverso la bocca, viene facilitato con l’aiuto di sedativi. Una volta che il palloncino sarà stato posizionato e riempito di soluzione fisiologica, il paziente resterà in osservazione clinico-medica fino al momento di tornare a casa.

 

Periodo di adattamento

È probabile che nei primi giorni successivi al posizionamento, in cui lo stomaco si abitua alla presenza del palloncino, il paziente avverta nausea, vomito, gonfiore, crampi ed eventualmente avere diarrea.

Questi disturbi sono normali e previsti in questa fase.

Dopo il posizionamento, il medico fornirà istruzioni precise sul regime alimentare da seguire durante questo periodo.

Per il primo giorno il paziente dovrà assumere soltanto alcuni sorsi di acqua, ma è importante che nei giorni seguenti, il paziente beva molta acqua ed eviti di assumere cibi solidi.

Dieta

Nei primi tre giorni è prescritta una dieta liquida, che può comprendere:

  • succhi
  • latte
  • minestre liquide o brodini
  • gelatina

 

Sono da evitare i seguenti cibi:

  • caffè
  • bibite gassate
  • cibi grassi
  • cioccolata
  • gelato

 

Promemoria importante per il paziente

  • Non svolgere nessuna attività fisica nelle 24 ore dopo il posizionamento del palloncino .
  • Bere bevande fredde in piccole quantità, iniziando con un cucchiaino lentamente le dosi secondo le proprie possibilità. Se i liquidi vengono assunti in grandi quantità, il rischio di nausea e vomito è più alto.
  • Nelle prime 24 ore sarà reperibile un medico per gestire possibili reazioni o disturbi

 

Passaggio ai cibi solidi

Dopo il periodo di dieta liquida, il passaggio agli alimenti solidi avverrà in modo graduale, cominciando con cibi semi-solidi. È importante che questa transizione avvenga lentamente per consentire allo stomaco di abituarsi alla nuova condizione. A questo punto il dietologo potrà prescrivere cibi come zuppe dense e purè di frutta.

Inizio del nuovo programma

Il paziente comincerà gli incontri ciclici con l’equipe medica di supporto. Il medico, il dietologo e gli altri specialisti svolgeranno un ruolo importante nel rispondere alle sue domande e nel guidarlo nel programma personalizzato.

Il calendario degli appuntamenti verrà concordato insieme all’equipe ed è importante che il paziente partecipi a tutti gli incontri. Il successo con il palloncino intragastrico dipenderà dall’impegno del paziente a seguire i consigli alimentari e comportamentali indicati dal gruppo di supporto e farli propri nella vita quotidiana.

Il dietologo fornirà al paziente maggiori istruzioni sulla dieta alimentare basata su cibi solidi con limitazioni caloriche. Queste indicazioni potranno essere modificate dal dietologo nel prosieguo degli incontri programmati.