L’Ambulatorio di Chirurgia dell’Obesità si avvale di un servizio di consulenza e valutazione psicologica da parte di una professionista psicologa. Obiettivo del servizio è quello di indagare la storia alimentare del paziente e le attuali abitudini alimentari attraverso l’utilizzo del colloquio clinico e di eventuali strumenti testistici di approfondimento e screening. Questo permette alla specialista di conoscere e far prendere consapevolezza al paziente delle condotte comportamentali e delle attitudini psicologiche che potrebbero influire negativamente sull’intervento. Il colloquio con la psicologa indaga inoltre l’area della motivazione e delle aspettative che il paziente nutre rispetto all’intervento bariatrico. Tutti questi elementi concorrono infatti a influenzare il tipo di atteggiamento all’intervento, la compliance e quindi il raggiungimento dei risultati attesi.

Esistono, infatti nella dimensione mentale della persona con obesità, “specifiche attitudini psicologiche e comportamentali che, anche non configurando un quadro clinico di rilevanza diagnostica, possono giocare un ruolo importante nel determinare l’esito dell’intervento bariatrico e/o il benessere fisico e psichico del paziente operato, anche indipendentemente dal livello di riduzione ponderale raggiunto. In questo caso, lo studio e la valutazione di determinate aree psicologiche può individuare eventuali elementi di rischio e fornire la base per la programmazione di trattamenti mirati pre-operatori e post-operatori volti a migliorare l’outcome finale del paziente anche nel lungo termine. In questo contesto, la valutazione pre-operatoria si pone quindi non solo come momento diagnostico, ma come primo momento per la creazione di una relazione terapeutica duratura finalizzata alla “presa in carico” multidisciplinare a lungo termine del paziente bariatrico” (SICOb, 2011).