Altri dispositivi e terapie

Residenze private e luoghi pubblici

Il sistema impiantato non è influenzato dalla maggioranza dei dispostivi elettrici; si possono pertanto usare gli elettrodomestici più comuni compresi:
• forni a microonde
• monitor televisivi e di computer
• radio e impianti stereo
• telefoni convenzionali, cordless e cellulari
• elettrodomestici quali fornelli elettrici, tostapane, frullatori e apriscatole elettrici
• asciugacapelli e rasoi elettrici
• lavatrici e asciugatrici
• coperte elettriche e cuscini riscaldanti

Ambienti medicali e ospedalieri

Alcune procedure e dispositivi medici possono interferire con il sistema. Notificare al personale medico che si è portatori di un sistema impiantato perché sia al corrente dei possibili rischi e delle precauzioni da adottare.

I seguenti esami medici non dovrebbero influire sul sistema impiantato:
• tomografia assiale computerizzata (scansioni TAC o TC)
• radiografie diagnostiche e fluoroscopia
• magnetoencefalografia (MEG)
• tomografia ad emissione di positroni (scansioni PET)

Le procedure medicali seguenti difficilmente influiscono sul sistema impiantato se il medico adotta precauzioni appropriate:
• dispositivi a ultrasuoni
• elettrolisi
• procedure laser
• radioterapia
• neurostimolazione transcutanea (TENS)
• radiografie in spazi ristretti

Trattamenti medici

I seguenti trattamenti medici possono danneggiare lo stimolatore, interferire con il funzionamento del dispositivo o arrecare danno al paziente:
• Diatermia – È vietato sottoporsi a diatermia qualunque sia
la parte del corpo trattata. Questo trattamento può chiamarsi diatermia a onde corte, diatermia a microonde o diatermia a ultrasuoni. L’energia utilizzata nella diatermia a microonde e ultrasuoni si trasferisce attraverso il sistema impiantato e può causare gravi lesioni.
• Defibrillazione/cardioversione – La defibrillazione esterna o cardioversione può arrecare danni allo stimolatore e produrre lesioni. Se necessaria, notificare tempestivamente al proprio medico che si è portatori di un sistema impiantato affinché limiti i rischi di danno al sistema. Se sottoposti a defibrillazione, informarne il medico perché accerti il corretto funzionamento del sistema impiantato.
• Elettrocauterio – L’elettrocauterio può danneggiare lo stimolatore e l’elettrocatetere. Il trattamento è sconsigliato nei pazienti portatori di un sistema impiantato.
• Ultrasuoni ad alta intensità/litotripsia – L’uso di dispositivi che emettano ultrasuoni ad alta intensità è sconsigliato nei pazienti portatori di un sistema impiantato.
• Risonanza magnetica per immagini (RMI) – I soggetti portatori di un impianto non devono sottoporsi a RMI. L’uso della risonanza magnetica può danneggiare il sistema impiantato causandone malfunzionamenti o guasti.
• Trattamenti psicoterapeutici – La sicurezza dei trattamenti psicoterapeutici quali l’elettroshock e la stimolazione magnetica transcranica non è stata accertata nei pazienti portatori di uno stimolatore impiantato.
• Ablazione con radiofrequenza (RF) o con microonde – Questi interventi possono causare il riscaldamento dello stimolatore
o dell’elettrocatetere, con conseguenti lesioni.
• Defibrillatori e pacemaker impiantabili – Non richiedere l’impianto di uno stimolatore LGS102 se si è già portatori di un dispositivo di stimolazione impiantato quale un pacemaker,
un defibrillatore cardiaco o un neurostimolatore.
• Elettrocardiogramma – Gli impulsi dello stimolatore possono essere rilevati da un elettrocardiogramma di routine. Informare il proprio medico che si è portatori di uno stimolatore impiantato affinché possa rilevarne l’effetto in quello che altrimenti sarebbe un normale elettrocardiogramma.