Stimolazione gastrica

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Introduzione

L'obesità è una patologia cronica debilitante che comporta per l'obeso l'aggravamento dei rischi indotti da altri gravi problemi di salute, tra cui le patologie cardiovascolari, l'alta pressione e il diabete. Per molti soggetti obesi, i fattori genetici che concorrono a determinarne l'obesità sono di tale entità che le tradizionali terapie di dimagrimento quali la dieta, l'attività fisica e i farmaci che favoriscono il dimagrimento risultano insufficienti.

Elettrostimolazione gastrica

Il sistema abiliti è indicato per il trattamento dei pazienti obesi mediante stimolazione elettrica a livello dello stomaco, secondo un processo denominato "stimolazione gastrica".

Il ruolo del paziente nel calo ponderale

Se il sistema abiliti è indicato per aiutare il paziente a perdere peso, il successo della terapia si fonda in ultima analisi sulla sua volontà ad assumere un ruolo attivo per dimagrire, modificando lo stile di vita e attenendosi scrupolosamente alle istruzioni del medico per l'apporto calorico, l'orario dei pasti, i comportamenti alimentari
e l'esercizio fisico quotidiano.

 

 

Il sistema abiliti

Sistema impiantato

Il sistema impiantato si compone di uno stimolatore, un piccolo dispositivo alimentato a batterie simile a un pacemaker cardiaco, di un elettrocatetere, un filo elettrico isolato contenente un elettrodo di stimolazione e di un sensore per alimenti. Lo stimolatore è grande all'incirca quanto un orologio da taschino.

Figura 1. Stimolatore ed elettrocatetere

Stimolatore abiliti

 

 

La punta dell'elettrocatetere contiene un sensore per alimenti che viene inserito nello stomaco attraverso una piccola incisione nella parete gastrica che viene quindi richiusa chirurgicamente. L'elettrodo di stimolazione è collegato all'esterno dello stomaco. Quando il sensore per alimenti e l'elettrodo di stimolazione sono correttamente posizionati, si collega l'elettrocatetere allo stimolatore. Lo stimolatore viene impiantato successivamente sotto la pelle vicino ai muscoli addominali.

Figura 2. Posizionamento anatomico dello stimolatore e dell'elettrocatetere

Posizionamento abiliti

 

Programmatore

Il programmatore è un computer portatile con installato un software personalizzato che comunica senza fili con il sistema impiantato. Utilizzando il programmatore, il medico può regolare la terapia di stimolazione, verificare il corretto funzionamento del sistema impiantato e scaricare le informazioni raccolte dai sensori del sistema impiantato. Poiché il programmatore deve essere vicino allo stimolatore per consentire la comunicazione, il paziente dovrà presentarsi periodicamente per una visita all'ambulatorio del proprio medico.

  

 

Impianto del sistema abiliti

Lo stimolatore e l'elettrocatetere saranno impiantati durante un intervento chirurgico laparoscopico minimamente invasivo che con ogni probabilità non durerà oltre un'ora. Sarà il medico a illustrare al paziente i dettagli dell'intervento fornendogli istruzioni specifiche sulle modalità di preparazione all'intervento.
L'intervento sarà eseguito in anestesia generale. Lo stimolatore e l'elettrocatetere saranno impiantati utilizzando un laparoscopio, un piccolo dispositivo tubolare contenente una sorgente di luce e una telecamera che consentono al chirurgo di eseguire l'intervento senza praticare ampie incisioni chirurgiche. Per completare l'intervento bastano di solito tre o quattro piccole incisioni.
Una volta collegato l'elettrocatetere allo stimolatore, quest'ultimo sarà impiantato sotto la cute, vicino ai muscoli addominali, e le incisioni praticate saranno richiuse chirurgicamente.
Se l'intervento e la degenza post-operatoria procedono secondo la prassi, il paziente può attendersi di essere dimesso velocemente.

 

 

 

Dopo l'intervento

Successivamente all'intervento chirurgico, il personale medico fornirà istruzioni in merito a quanto può o non può fare il paziente una volta dimesso. Osservare scrupolosamente i limiti imposti dal medico concernenti il sollevamento di pesi, i piegamenti e le torsioni del corpo, l'esercizio fisico intenso e l'attività sessuale.
Dopo l'intervento è normale avvertire una sensazione di disagio in prossimità del punto d'incisione. Rivolgersi immediatamente al medico se si nota un peggioramento o almeno uno dei sintomi seguenti:
• gonfiore, indolenzimento, rossore o senso di bruciore nell'area di impianto dello stimolatore;
• febbre, brividi, dolore o uno stato generale e inatteso di malattia o debolezza;
• diarrea, nausea o vomito prolungati.
Non ruotare né spostare lo stimolatore ipocutaneo per evitare eventuali danni all'elettrocatetere. Un elettrocatetere danneggiato dovrà essere sostituito e ciò comporta un altro intervento chirurgico. I normali movimenti del corpo non dovrebbero danneggiarlo.

 

Il medico fisserà la data delle visite di follow-up di comune accordo con il paziente. È della massima importanza non mancare a questi appuntamenti. Gli appuntamenti consentono al medico di monitorare e/o modificare la terapia e al paziente di usufruire delle condizioni più adatte a garantire il successo della terapia di dimagrimento.
Trascorso il tempo di degenza post-operatoria, spetta al medico programmare lo stimolatore per iniziare la terapia.
In seguito, saranno necessarie visite periodiche di follow-up durante le quali il medico potrà monitorare i progressi e regolare la terapia secondo necessità.

 

Appena completata la programmazione dello stimolatore con la terapia di stimolazione, il paziente noterà un senso di sazietà più intenso durante i pasti. Inoltre, si sentirà sazio dopo aver consumato meno cibo di quello che gli era prima necessario.
Il medico programmerà con il paziente orari regolari per i pasti.
Se il medico programma lo stimolatore per prevenire l'assunzione di cibo nel corso della giornata (per evitare che il paziente "spilluzzichi"), il paziente avvertirà un più forte senso di sazietà
o di disagio se mangia a ore diverse da quelle programmate per i pasti. Questo comportamento è inteso ad aiutare il paziente a gestire l'assunzione di cibo e ad adottare orari dei pasti e comportamenti alimentari normali.
Il sistema abiliti può essere un aiuto efficace nelle terapie di calo poderale. Tuttavia, per perdere il peso desiderato, il paziente deve attenersi scrupolosamente alle istruzioni del medico riguardo all'apporto calorico, all'orario dei pasti, ai comportamenti alimentari, alle attività quotidiane e all'esercizio fisico.
Se si inizia a riprendere peso o se si avverte un cambiamento nelle sensazioni prodotte dal dispositivo, rivolgersi al medico perché regoli le impostazioni dello stimolatore.

   

Una volta terminato il periodo di degenza, il paziente dovrebbe essere in grado di tornare alle normali attività quotidiane.

L'esercizio fisico è molto importante per il successo della dieta, soprattutto l'esercizio aerobico a basso impatto quale la bicicletta, le camminate o il trekking. Anche gli esercizi in piccole dosi possono aiutare il paziente a perdere peso. Il medico indicherà al paziente quali sono gli esercizi più appropriati.
Il sistema impiantato potrebbe danneggiarsi per un trauma diretto quale un forte colpo all'addome. Proteggere il corpo il meglio possibile. Se si riceve un forte colpo nell'addome, recarsi immediatamente dal medico affinché possa accertare il corretto funzionamento del sistema.
Non indossare una cintura sopra l'area d'impianto dello stimolatore, soprattutto se stretta o rigida per evitare pressione
o irritazione che potrebbero arrecare danno ai tessuti attorno allo stimolatore o all'elettrocatetere.
Evitare le immersioni e le camere iperbariche.

   

Entro due mesi dall'impianto, il paziente riceverà una carta d'identità che lo identifica come portatore di un dispositivo medicale impiantato. I dati contenuti nella carta sono: nome, nome del medico, numero di telefono del medico e i dati del sistema impiantato (modello, numero di serie, ecc.). Il paziente dovrà sempre portare con sé questa carta ed esibirla al personale medico in caso di incidente o emergenza, prima di ogni esame
o intervento medico.
Il sistema impiantato può allertare i sistemi antifurto dei grandi magazzini e i sistemi di sicurezza aeroportuali. Se possibile, richiedere di aggirare tali dispositivi mostrando la carta d'identità paziente al personale di sicurezza. Tenersi alla larga dai sistemi antifurto o di sicurezza se si avvertono dei sintomi nelle loro vicinanze.
Rivolgersi al medico se si perde la carta d'identità o per richiederne una copia sostitutiva.

 

  

Se si prevede un viaggio che implichi un cambiamento del fuso orario, consultare il proprio medico prima di partire e dopo il ritorno. Potrebbe essere necessario riprogrammare lo stimolatore per adattarlo ai nuovi fusi orari.

 

   

I rischi associati all'intervento chirurgico sono quelli insiti in qualsiasi intervento chirurgico aperto o in laparoscopia. Benché lecomplicanze chirurgiche di questo tipo di intervento siano minime, sussiste il rischio di decesso tipico di ogni tipo di chirurgia. L'anestesia generale comporta sempre dei rischi per il paziente. Questi rischi sono più gravi per le persone significativamente sovrappeso.
I rischi comprendono:
• cardialgia
• reazione all'anestesia
• infezione
• imperfetta guarigione della ferita
• aritmia o infarto
• emorragia
• tromboflebite
• ematoma (raccolta anomala di sangue)
• danno tissutale o nervoso
• lesioni allo stomaco o ad altri organi interni
• diarrea o costipazione
• nausea o vomito
• decesso

 

Benché il rischio di infezione sia minimo, il paziente potrebbe sviluppare un'infezione con conseguente gonfiore, indolenzimento, dolore e febbre. Sebbene i materiali utilizzati per lo stimolatore
e l'elettrocatetere non dovrebbero causare una reazione allergica,
esiste tuttavia il pericolo che tale reazione si produca. In questo caso, lo stimolatore e l'elettrocatetere dovranno essere rimossi
o sostituiti.
È possibile inoltre che lo stimolatore o l'elettrocatetere erodano la pelle penetrandola.
Se il sistema impiantato si guasta o risulta danneggiato, probabilmente si dovrà eseguire un altro intervento chirurgico per correggere il problema.
Il paziente potrebbe avvertire una sensazione di disagio se mangia in eccesso o assume più cibo di quanto il medico ritenga opportuno ai fini del dimagrimento.
Le donne in età feconda devono evitare di rimanere incinte se portatrici di un impianto di questo tipo. Se una donna portatrice di un impianto rimane incinta, dovrà spegnere immediatamente il sistema e tenerlo spento fino al termine dell'allattamento.

 

   

Il sistema impiantato non dovrebbe interferire con alcun farmaco normalmente assunto. Tuttavia, consultare il proprio medico prima di assumere farmaci antinfiammatori non steroidei (AINS) compresi aspirina, ibuprofene, naprossene e celecoxib perché questi farmaci sono associati ad un maggiore rischio di ulcere gastriche e possono aumentare il rischio di erosione della parete dello stomaco. Se uno di questi farmaci viene prescritto, si consiglia di ingerirlo in forma liquida. Informare sempre il proprio medico dei farmaci che si assumono e se si inizia ad assumerne di nuovi.

 

   

Residenze private e luoghi pubblici

Il sistema impiantato non è influenzato dalla maggioranza dei dispostivi elettrici; si possono pertanto usare gli elettrodomestici più comuni compresi:
• forni a microonde
• monitor televisivi e di computer
• radio e impianti stereo
• telefoni convenzionali, cordless e cellulari
• elettrodomestici quali fornelli elettrici, tostapane, frullatori e apriscatole elettrici
• asciugacapelli e rasoi elettrici
• lavatrici e asciugatrici
• coperte elettriche e cuscini riscaldanti

Ambienti medicali e ospedalieri

Alcune procedure e dispositivi medici possono interferire con il sistema. Notificare al personale medico che si è portatori di un sistema impiantato perché sia al corrente dei possibili rischi e delle precauzioni da adottare.
I seguenti esami medici non dovrebbero influire sul sistema impiantato:
• tomografia assiale computerizzata (scansioni TAC o TC)
• radiografie diagnostiche e fluoroscopia
• magnetoencefalografia (MEG)
• tomografia ad emissione di positroni (scansioni PET)
Le procedure medicali seguenti difficilmente influiscono sul sistema impiantato se il medico adotta precauzioni appropriate:
• dispositivi a ultrasuoni
• elettrolisi
• procedure laser
• radioterapia
• neurostimolazione transcutanea (TENS)
• radiografie in spazi ristretti
I seguenti trattamenti medici possono danneggiare lo stimolatore, interferire con il funzionamento del dispositivo o arrecare danno al paziente:
• Diatermia – È vietato sottoporsi a diatermia qualunque sia
la parte del corpo trattata. Questo trattamento può chiamarsi diatermia a onde corte, diatermia a microonde o diatermia a ultrasuoni. L'energia utilizzata nella diatermia a microonde e ultrasuoni si trasferisce attraverso il sistema impiantato e può causare gravi lesioni.
• Defibrillazione/cardioversione – La defibrillazione esterna o cardioversione può arrecare danni allo stimolatore e produrre lesioni. Se necessaria, notificare tempestivamente al proprio medico che si è portatori di un sistema impiantato affinché limiti i rischi di danno al sistema. Se sottoposti a defibrillazione, informarne il medico perché accerti il corretto funzionamento del sistema impiantato.
• Elettrocauterio – L'elettrocauterio può danneggiare lo stimolatore e l'elettrocatetere. Il trattamento è sconsigliato nei pazienti portatori di un sistema impiantato.
• Ultrasuoni ad alta intensità/litotripsia – L'uso di dispositivi che emettano ultrasuoni ad alta intensità è sconsigliato nei pazienti portatori di un sistema impiantato.
• Risonanza magnetica per immagini (RMI) – I soggetti portatori di un impianto non devono sottoporsi a RMI. L'uso della risonanza magnetica può danneggiare il sistema impiantato causandone malfunzionamenti o guasti.
• Trattamenti psicoterapeutici – La sicurezza dei trattamenti psicoterapeutici quali l'elettroshock e la stimolazione magnetica transcranica non è stata accertata nei pazienti portatori di uno stimolatore impiantato.
• Ablazione con radiofrequenza (RF) o con microonde – Questi interventi possono causare il riscaldamento dello stimolatore
o dell'elettrocatetere, con conseguenti lesioni.
• Defibrillatori e pacemaker impiantabili – Non richiedere l'impianto di uno stimolatore LGS102 se si è già portatori di un dispositivo di stimolazione impiantato quale un pacemaker,
un defibrillatore cardiaco o un neurostimolatore.
• Elettrocardiogramma – Gli impulsi dello stimolatore possono essere rilevati da un elettrocardiogramma di routine. Informare il proprio medico che si è portatori di uno stimolatore impiantato affinché possa rilevarne l'effetto in quello che altrimenti sarebbe un normale elettrocardiogramma.

 

  

Lo stimolatore è progettato per durare diversi anni in base alle impostazioni programmate dal medico. Sarà il medico a controllare lo stato della batteria in occasione delle visite di follow-up. Se la batteria è prossima ad esaurirsi, il medico dovrà sostituire lo stimolatore. Sarà il medico stesso ad informare il paziente sul
tipo di intervento chirurgico necessario per la sostituzione. La sostituzione chirurgica del dispositivo è un intervento minore che
richiede soltanto un'anestesia locale e un breve ricovero in ospedale.
Se lo stimolatore non viene sostituito quando la batteria è in esaurimento, il paziente quasi certamente inizierà a recuperare parte o tutto il peso perduto. È pertanto della massima importanza sottoporsi a tutte le visite di follow-up previste.

Glossario

addome Parte del corpo tra il petto e la pelvi.

anestesia generale Lo stato di completa incoscienza indotto dall'assunzione di appositi farmaci.

anestesia locale Blocco del dolore e delle sensazioni in una certa parte del corpo indotto dalla somministrazione di farmaci specifici.

apporto calorico Assunzione di cibi in forma solida o liquida contenenti calorie.

chirurgia laparoscopica Una moderna tecnica chirurgica che prevede l'esecuzione di interventi chirurgici all'addome praticandovi piccole incisioni, diversamente da quelle molto più ampie della chirurgia tradizionale.

complicanza chirurgica Un risultato negativo di un intervento chirurgico.

elettrodo di stimolazione Parte dell'elettrocatetere posto a contatto dello stomaco che applica la stimolazione elettrica.

ulcera gastrica Lesione aperta dello stomaco.

 

 

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